Ragis

Ragis Rosso

Il RAGIS è vino di grande struttura ed eleganza che esprime i caratteri varietali dei vitigni di provenienza e la tipicità del luogo di coltivazione.

Uve: Aglianico 60% e Piedirosso 40%
Anno di impianto dei vigneti: 2003
Zona di produzione: Raito di Vietri sul Mare (SA)
Esposizione e altimetria: terrazzamenti a 120-250 mt/s. l. m. esposti a Sud, Sud-Est
Tipologia del terreno: poco profondo e prevalentemente sabbioso su strati di roccia dolomitico – calcarea
Lavorazione del terreno: esclusivamente manuale
Conduzione agricola: Biologica certificata (ICEA)
Sistema di allevamento: spalliera con potatura guyot per l’Aglianico; pergola tipica della costiera amalfitana per il Piedirosso
Densità d’impianto: 3500 viti per ettaro
Resa per ettaro: Circa 60 q.li
Epoca di vendemmia: prima decade di Ottobre con raccolta manuale in cassette piccole
Enologo: Gennaro Reale
Vinificazione: diraspatura lenta e delicata con macerazione degli acini interi per almeno 15 giorni senza controllo della temperatura ed effettuando follature manuali e rimontaggi leggeri. Fermentazione alcolica spontanea senza uso di lieviti selezionati. La fermentazione malo-lattica, anch’essa spontanea, avviene in acciaio dopo la svinatura.
Affinamento: nel mese di Dicembre, il vino viene travasato in tonneau da 500 litri di rovere francese nuovi per il 20% ed in anfore di terracotta da 320 litri. Affina per 12 mesi senza ulteriori travasi per poi tornare in acciaio durante il periodo piu’ freddo (gennaio e febbraio) dove decanta in modo naturale prima di essere imbottigliato. Prosegue l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi prima di essere commercializzato.
Esame organolettico: di colore rosso rubino intenso, il RAGIS ha sentori di mirto, macchia mediterranea, marasca, liquirizia e cacao. E’ vino di carattere ma al contempo elegante ed equilibrato nel quale domina la grande struttura dell’Aglianico, che gli conferisce una buona capacità di invecchiamento ed evoluzione aromatica.
Abbinamenti: il RAGIS può essere abbinato con successo ai primi piatti saporiti ed alle carni della tradizione campana, ai salumi, ai formaggi semi-stagionati ed anche alle zuppe di stagione.
Temperatura di servizio: 16°C